Centro Commerciale Naturale

Il Centro Commerciale Naturale (CCN) e il Distretto Urbano del Commercio (DUC)

L’amministrazione Comunale è da tempo impegnata nel sostegno e rilancio del commercio e delle attività produttive del territorio ed ha avviato già nel 2018 uno studio di fattibilità per la creazione di un Centro Commerciale Naturale, affidato al Politecnico di Milano.

A partire da tale studio, su mandato dell’Assessore alle Attività Produttive, dott.ssa Emanuela Galtieri, il SUAP, in collaborazione con il Tavolo di concertazione dei Commercianti, ha promosso e avviato tutta una serie di attività volte alla valorizzazione, riqualificazione e sostegno del piccolo commercio locale.

Tra le varie iniziative, spiccano la creazione del Centro Commerciale Naturale (CCN) e del Distretto Urbano del Commercio (DUC), ma cosa sono?

Il Centro Commerciale Naturale (CCN) non è un posto dove si vendono cose ecologiche o naturali, ma è un luogo urbano all’aperto dove la gente si reca per fare compere e trascorrere qualche ora in completo relax, similmente a ciò che avviene nei centri commerciali al coperto.

Il Distretto Urbano del Commercio è, similmente, un’area con caratteristiche omogenee del territorio e un gruppo di persone, istituzioni e aziende pubbliche e private che hanno come obiettivo la riqualificazione del commercio e dei servizi al cittadino.

La Regione Lombardia ha scelto di valorizzare e promuovere questi distretti con una politica del territorio innovativa, che ha come obiettivo la nascita ed il consolidamento dei Distretti del Commercio, nonché l’incentivazione e l’innovazione del commercio urbano.

Con decreto della Direzione Regionale Sviluppo Economico n. 3681 del 21.03.2022 tale riconoscimento è stato assegnato al Comune di Novate Milanese e confermato con l’assegnazione di cospicui fondi per la realizzazione del progetto, risultato vincitore del bando DUC 2022-2024.

Le Botteghe di Novate

Ma come si può ottenere questo ambizioso risultato?

Tramite il rafforzamento dell’identità dei luoghi urbani, perseguita attraverso una partnership pubblico/privato che passi attraverso la partecipazione attiva dei commercianti, veri protagonisti della scena urbana, insieme ai cittadini.

Il D.U.C. “Le botteghe di Novate” è il progetto per un distretto giovane, che ha necessità di riqualificarsi sia dal punto di vista spaziale, urbanistico ed architettonico, che dal punto di vista dell’offerta commerciale.  Pur rimanendo il centro storico di Novate un luogo di incontro e acquisto, l’offerta commerciale si è con il tempo sempre più ridimensionata sia come presenza di punti vendita sul territorio che come qualità dell’offerta. 

Schiacciato dalla concorrenza della grande distribuzione, il piccolo commercio locale, negli ultimi anni, ha dovuto ripiegare su un’offerta più puntuale e locale, divenuta strategica ed essenziale nel periodo della pandemia. A discapito della sua rilevanza, tuttavia, aumentano quotidianamente il numero dei locali sfitti e la qualità dell’artigianato locale viene soppiantata dall’economicità della grande distribuzione, con un trend già noto e visibile in tutti i centri urbani.

L’obiettivo del progetto per il DUC “Novate città d’arte e artigianato” è un obiettivo ambizioso e mira ad invertire tale tendenza con una strategia di azione plurima: da un lato si vuole riqualificare gli spazi del commercio e della convivialità cittadina per attrarre un sempre maggior numero di possibili acquirenti, anche con iniziative ed eventi creati ad hoc, dall’altro si vuole riqualificare l’offerta commerciale, riempiendo gli spazi attualmente vuoti, utilizzando come attrattori l’arte e l’artigianato locale.

Partner del progetto sono Confcommercio e Casa Testori.

Il progetto Le Botteghe di Novate mira a invertire la tendenza di declino del commercio e della convivialità cittadina attraverso la riqualificazione degli spazi commerciali e pubblici, con iniziative ed eventi, l'ampliamento dell'offerta commerciale, utilizzando l'arte e l'artigianato locale come catalizzatori di interesse.